Una Minicon a lungo attesa
Data astrale 9611.04
Si è conclusa, oserei dire con pieno successo, la EdelCon 1996, prima Minicon altoatesina organizzata dalla Statcom di Bolzano, tenutasi nei giorni 2 e 3 novembre 1996.
I partecipanti sono stati pochi (sabato 2 abbiamo raggiunto una punta massima di 26 persone) ma decisamente buoni, anzi ottimi, ed hanno trascorso due giornate all'insegna del puro divertimento e del buon cibo (locale).
Soddisfatti gli ospiti, e soddisfatti gli organizzatori, Alois Pirone, Silvana Fin, Betty Muzii ed Enrico Spanu, che stanno già facendo insani progetti per l'anno prossimo.
La Minicon ha avuto inizio non ufficialmente già venerdì 1' novembre, con l'arrivo dei primi ospiti alle 14:30; durante il pomeriggio e fino a sera altri partecipanti sono arrivati alla spicciolata, raggiungendo quota dodici.
L'apertura ufficiale invece è stata sabato mattina, dopo l'arrivo degli ultimi ospiti da fuori provincia; il "Numero Uno" della USS Edelweiss, Massimo Perrone, ha letto un breve discorso di benvenuto (tra cui la domanda di rito: Per quanti di voi questa è la prima EdelCon?) dopodiché si è dato inizio ai giochi.
Sin dalla presentazione della missione si poteva pensare che il gioco non fosse molto serio, ma quando è stato il momento di affrontare le prime prove ciò è diventato una certezza... e credo che le foto parlino da sole!
Mentre il gioco era in pieno svolgimento, la perfetta organizzazione dell'albergo ha approntato un meraviglioso buffet, da cui tutti, tra una prova e l'altra, si sono serviti abbondantemente.
Nel corso della giornata si sono uniti altri soci della zona, da quelli che venivano solo a fare un saluto, a quelli che invece si sono intrufolati su una nave, per restare fino a notte inoltrata.
Degna di nota anche la presenza di Alex Petsch, un socio del fratello club austriaco.
Dopo circa quattro ore e molte traversìe, le tre navi in gioco (USS Golden, USS Stark e USS Granny) hanno finalmente raggiunto la loro meta, solo per scoprire di aver fatto tutto per niente, o quasi.
Doveroso un giro da bere per tutti i giocatori come premio di consolazione, per aver partecipato a un gioco in cui alla fine vincere o perdere diventa irrilevante, ma in cui ci si diverte e basta.
Per rilassarsi un po' il pomeriggio è proseguito con la proiezione di alcuni episodi di DS9 in inglese; chi li aveva già visti poteva concedersi un drink al bar di prora dell'albergo, oppure fare una passeggiata nella vicina cittadina di Laives per fare acquisti.
Verso le 19:30 una fila di macchine ha lasciato l'albergo per raggiungere una piccola malga a quota 1500 m (ma l'ultimo tratto di strada è stato fatto con un pulmino della malga stessa), dove si è consumata un'abbondante cena a base di piatti tipici, seguita dal tradizionale Törggelen, che altro non è che mosto e castagne. Si è mangiato, bevuto e fatto casino fin quasi le tre.
Ovviamente tutti (chi l'aveva) in divisa.
Il mattino dopo, chi si reggeva ancora in piedi e soprattutto riusciva ancora ad infilarsi nella divisa dopo la grande abbuffata, si è gentilmente prestato per un servizio fotografico da parte di un addetto dell'azienda di soggiorno locale.
La visione dei cartoni animati prevista per la mattina è completamente saltata, poiché la gente ha preferito restare tranquilla a chiacchierare.
Sin dal primo mattino, e con loro sommo dispiacere, gli ospiti hanno cominciato a ripartire.
Per i pochi rimasti, nel pomeriggio sono stati proiettati altri episodi di DS9 e Voyager, mentre l'atmosfera si andava sempre più rilassando. Gli ultimi partecipanti hanno lasciato l'albergo poco prima delle sei.
Doveroso un caldo ringraziamento al proprietario dell'albergo Raffl, Egon Plattner, e a tutto il personale che si è dimostrato paziente e disponibile.
E un ringraziamento a tutti coloro che sono intervenuti, poiché senza di loro non si sarebbe riusciti a fare tanto, quindi grazie a (in ordine alfabetico) Stefano Avvisati, Marco Basaglia, Fabrizio Cantoni, Rosa Maria Chiale, Antonio Corradi, Fabrizio Crestani, Giovanna Damiano, Giacomo Degli Esposti, Bruno Filippini (al quale va un doppio ringraziamento per il supporto tecnico), Reinhold Giovanett, Ivano Graziola, Stefano Greggio, Gabriela Guidetti, Federico Hoffmann, Rossana Iannotta, Eleonora Merini, Elena Migliorini, Alexander Petsch, Cristiana Pini, Ermanno Righi, Roberto Salituro e Mary Scotti.
È stata una bellissima esperienza che di sicuro ripeteremo anche l'anno prossimo, nell'attesa...
Live Long And Prosper
Alois, Betty, Silvana & Enrico
Collaboratori: Alois Pirone, Betty Muzii, Silvana Fin, Enrico Spanu
Copyright 1996 Edelweiss
Ultima modifica 2004-11-19 10:53 PM